Non è facile fermare una bambina di otto anni, eppure Noemi da qualche tempo non era più la stessa. Era stanca, dormiva spesso, aveva difficoltà nel rialzarsi da terra, camminava in maniera strana. Non lo avevamo notato molto, ma aveva anche degli arrossamenti della pelle.

La decisione di sostenere degli esami ematici si è rivelata corretta. Alcuni valori erano molto alterati e il nostro medico curante ci ha inviato senza esitare all’ospedale Bambino Gesù.

La professionalità dei medici ha permesso di fare una diagnosi in tempi molto rapidi, si trattava di DERMATOMIOSITE, una malattia autoimmune che colpisce i tessuti muscolari.

Non sono solo professionali nel reparto di reumatologia, ma anche sensibili alla preoccupazione dei genitori. Da subito ci anno rinfrancato descrivendo la malattia come seria ma curabile e il buon esito della cura ne è la conferma. 
   Ricoveri, day hospital, sedute riabilitative si sono susseguiti e la bambina è migliorata sensibilmente, giorno dopo giorno.

Il controllo costante dei medici ha evitato ulteriori complicazioni e l’affetto delle infermiere ha contribuito a rendere più accogliente l’ambiente.

Siamo contenti che sia nata un’associazione che aiuti i bambini affetti da malattie reumatiche. Spesso non si sa come comportarsi ed a chi rivolgersi in caso di patologie “particolari”, per questo ben venga l’AMREI.

La divulgazione di notizie riguardanti questo tipo di malattie potrà aiutare molti bambini ed i loro genitori.

Noi ringraziamo di cuore il Professore Ugazio, la Dottoressa Colavita e tutto lo staff che tanto ha dato e continua a dare alla piccola Noemi.