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A.M.RE.I. Associazione Malattie Reumatiche Infantili ONLUS |
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Sono la mamma di Sara, una bambina di 8 anni seguita dalla Reumatologia pediatrica dell’Ospedale Bambino Gesù perché affetta da AIG dal 2003. In questi anni ho partecipato solo un paio di volte ad iniziative di incontro tra famiglie di bambini con patologie reumatiche ma questa volta vorrei testimoniare le mie emozioni. Sabato 12 Settembre, nella splendida cornice di Villa Pamphili abbiamo trascorso una piacevole mattinata in compagnia di Aurora e di due animatrici che per noi hanno inventato storie e giochi da fare insieme, in famiglia. Un grande girotondo accoglieva i bambini e i genitori man mano che arrivavano, poi ogni famiglia ha realizzato un grande disegno ricordando un momento di gioia vissuto insieme. E’ stato molto bello vedere genitori e bambini ricordare le proprie storie e disegnare insieme e poi raccontarle a tutti, condividerle in una grande esposizione di vere e proprie opere d’arte. Siamo stati coinvolti in giochi che facevano emergere emozioni e sentimenti spesso inespressi e ho potuto osservare la difficoltà di alcuni adulti a “mettersi in gioco”: è del tutto comprensibile, la mia non è una critica, ma un’osservazione costruttiva (sono un pedagogista clinico e insegnante, pertanto sono realtà che incontro quotidianamente) che avvalora ancora di più la necessità di ripetere esperienze come questa dove c’è la possibilità di essere guidati verso la consapevolezza di sé stessi, del proprio ruolo di genitori e di genitori che convivono con la malattia cronica che colpisce i loro figli. L’ ultimo gioco insieme prevedeva di legare le emozioni (che ciascuno aveva scritte su un foglio arrotolato) a tanti palloncini...lasciarle andare e divertirsi insieme a vederle “volare”...anche se qualche palloncino non voleva saperne di alzarsi verso il cielo! La giornata era piena di sole ed è stato molto divertente: si sono unite a noi anche famiglie che erano lì per una passeggiata casuale! Giunto poi il momento della pausa-panino e il saluto con arrivederci a presto. Qualcuno ha potuto trattenersi un po’ di più e allora abbiamo fatto un giro con Carletto, un cavallo che tutto il giorno porta i bambini a passeggio per i giardini con il suo carretto. L’esperienza è stata davvero bella, se non ci fossi stata avrei perso qualcosa: avrei perso la possibilità di fare un’esperienza di gioco con mia figlia (e finalmente in questo caso ero anch’io “guidata” da qualcuno che aveva già pensato a tutto!), avrei perso l’ occasione di incontrare altri genitori e capire come siano necessari questi momenti insieme, senza il clima di preoccupazione che spesso ci appesantisce, perché comunque sei in compagnia di persone, e in questo caso di Aurora, che conoscono perfettamente i problemi che affrontiamo ogni giorno e non c’è bisogno di dirsi tante cose. Grazie per quanto fate ogni giorno voi medici (la prossima volta fate in modo di esserci!), grazie all’infaticabile Aurora e alle sue idee sempre nuove (...chissà cosa starà pensando per la prossima volta...). A presto! Con gratitudine Mamma Silvana
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